Firmata la partnership che porta Codice Citra nel mondo

Di 19 novembre 2020Abruzzo, Magazine
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Lo scorso 4 novembre è stata siglata la partnership tra Codice Citra e Edoardo Freddi, con lo scopo di valorizzazione e affermare il vino abruzzese nei mercati esteri.


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L’accordo firmato a Castiglione delle Stiviere disciplina l’ingresso dei vini Codice Citra e Casal Thaulero nel portfolio della Edoardo Freddi International, garantendo una gestione coordinata insieme alla divisione commerciale, al reparto marketing e comunicazione di Codice Citra e Casal Thaulero.
Una sinergia tra le due aziende nella vendita, nelle strategie commerciali e nella selezione dei partner sui mercati italiani ed esteri, al fine di creare un programma di sviluppo nel mondo.
Codice Citra fondata nel 1973 è la più importante realtà produttiva vitivinicola d’Abruzzo e sorge in un territorio dalle straordinarie potenzialità.
Una grande comunità di soci vignaioli che raccoglie 3000 famiglie, raggruppate in 9 cantine, tutte situate nella provincia di Chieti, prima provincia in Abruzzo e la seconda provincia italiana per quantità di uva raccolta.

“VINI,VOLTI,VALORI.
3000 famiglie unite dal rispetto per la natura, da un legame generazionale profondo colmo di affetti e saperi e da un codice genetico etico e produttivo.”

Codice Citra seleziona e controlla la migliore produzione sotto un unico aspetto della qualità e vanta 6.000 ettari di vigneti che comprendono quasi tutta la provincia di Chieti e si estendono da Nord a Sud, dall’entroterra fino al Mare Adriatico.
I vignaioli che compongo il gruppo hanno come scopo quello di valorizzare i vitigni autoctoni come Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e lavorano nel rispetto dell’ambiente e delle persone, immersi in quei paesaggi che hanno reso l’Abruzzo una terra unica.
Due curiosità: “Citra” e “Ultra” erano due avverbi latini, identificativi dei Principati in cui risultava suddiviso l’Abruzzo nelle carte geografiche del Regno dei Borboni e dello Stato Pontificio, risalenti al diciassettesimo secolo.
Un nome che rimanda a un’antica sapienza vitivinicola che nel Chietino si perde nella notte dei tempi.
Casal Thaulero, da anni parte del Gruppo Citra, è stata una delle prime cantine a imbottigliare ed esportare i vini abruzzesi e prende il nome dalla storia e dalla tradizione legata alla famiglia Thaulero, precursori della vitivinicoltura a partire già da inizi dell’Ottocento.

Edoardo Freddi International fondata nel 2012 da Edoardo Freddi con sede a Castiglione delle Stiviere è la prima azienda italiana di export management del settore vino e fornisce aiuto alle cantine che intendono avere un ruolo da protagoniste nei mercati internazionali.
L’azienda individua le effettive opportunità, supporta le realtà vinicole nello studio e nella definizione di modelli commerciali e i giusti partner sui mercati esteri.
In pratica mette in contatto i produttori con i migliori importatori e distributori esteri per creare un network internazionale capace di sviluppare e incrementare il business legato al mondo del vino.
Rappresenta le più importanti cantine italiane, agendo come un vero e proprio “ambassador” del meglio del mondo vitivinicolo del Bel Paese.

“Questa partnership – afferma Edoardo Freddi – ci rende molto orgogliosi. Codice Citra è un’azienda fra le
più significative del panorama vinicolo italiano, cresciuta molto negli ultimi anni anche grazie al supporto
enologico di Riccardo Cotarella. Ne consegue quindi anche una grande responsabilità per ciascuno dei nostri
collaboratori: quella di rappresentare in tutto il mondo tali eccellenze produttive e, con esse, l’intera regione
Abruzzo e i suoi vini. Ci impegneremo al massimo e prontamente per supportare Codice Citra e Casal
Thaulero nell’implementazione delle loro vendite perché siano così sempre più protagonisti nei vari
mercati”.
“Crediamo molto in questa collaborazione – dichiara Valentino Di Campli, Presidente di Codice Citra – e
siamo convinti che la Edoardo Freddi International rafforzerà la struttura vendite del Gruppo Codice Citra in
tutto il mondo lavorando in sinergia con il nostro reparto commerciale e marketing per poter crescere
insieme e promuovere al meglio i vini abruzzesi e la nostra regione”.

Un passo importante e un chiaro esempio di come sia indiscutibilmente importante tutto il patrimonio vitivinicolo italiano.
Finalmente si sta arrivando a quel cambio di tendenza tanto sperato, che se coltivato con cura, porterà l’Italia del vino a livelli imbattibili.
È ora di un rilancio enogastronomico anche di quelle regioni che fin ora sono state poco sfruttate, questo potrà portare a incrementare non solo le vendite dei prodotti agroalimentari ma anche a un incremento del turismo e un rilancio economico importante.

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