Scheda tecnica

Una panoramica sulla storia e i numeri

I primi a portare vini di qualità in questa regione furono i Greci, sbarcando nei porti liguri e trasportando anfore e barbatelle. In età Romanica la cultura della vite era fiorente, ed a questo periodo risalgono le prime botti in legno per il trattamento dei vini. Con la caduta dell’Impero, la viticultura subì una forte devastazione dovuta ai popoli invasori, ma riuscì a rimanere integra ed a espandersi. Col trascorrere del tempo si affermò sempre di più la qualità dei vini Piemontesi e intorno al 1500 vennero migliorati i metodi di vinificazione. Nella metà del 1800 la Fillosera, l’Oidio e la Peronospora colpirono duramente le coltivazioni lasciando il loro segno fino alla seconda guerra mondiale.

Confini

NORD: Svizzera NORD-OVEST: Valle d’Aosta OVEST: Francia SUD:Liguria SUD-EST: Emilia-Romagna EST: Lombardia

Clima

Tratti tipicamente continentali, elevate escursioni termiche stagionali e diurne. Estati calde e afose nelle zone pianeggianti, fresche e ventilate nella parte collinare e montuosa. Inverni lunghi e freddi

Denominazioni

DOCG: 16
DOC: 42
IGT: 0
DOP: 13
IGP: 8

Principali vitigni

Rossi: Nebbiolo – Barbera – Dolcetto – Grigniolino – Bracchetto – Frreisa – Croatina – Bonarda

Bianchi: Moscato bianco – Erbaluce – Favorita – Arneis – Chardonnay -Cortese

Morfologia

45% montagna, 30% collina, 25% pianura

Produzione

2549 (hl/1000)

Superficie vitata

48.695 ettari

Produttori

669

I racconti

Vini, storie e ricette della tradizione regionale