Scheda tecnica

Una panoramica sulla storia e i numeri

Le ricerche archeologiche collocano la vite in questa regione intorno al 1700 a.c. Furono gli Etruschi nel 1800 a.c. a migliorare la qualità del vino, portando nuove qualità ed integrando le tecniche di produzione. Nel medioevo si notò una crescita del vino emiliano, fornendo un prodotto ricercato e facendosi strada anche nel mercato estero. Nel XIX secolo la fillossera distrusse ben il 90% dei vigneti. Solo dopo decenni di ricostruzione questa regione riesce a rinascere con un volto completamente diverso.

Confini

NORD: Veneto-Lombardia OVEST: Piemonte-Liguria SUD: Toscana SUD-EST: Marche-San Marino

Clima

Caratteristiche sub continentali, con inverni freddi ed estati calde. Sulle coste il caldo estivo viene mitigato dalle brezze marine mentre verso l’interno le escursioni si accentuano. Gli inverni nella pianura sono caratterizzati da grande umidità e fitte nebbie

Denominazioni

DOCG: 2
DOC: 18
IGT: 9
DOP: 1
IGP: 120

Principali vitigni

Rossi: Sangiovese – Lambrusco salamino – Barbera – Lambrusco marani – Croatina – Lambrusco di Sorbara – Fortana – Lambrusco Grasparossa

Bianchi: Albana – Trebbiano romagnolo – Pignoletto – Ortrugo – Montù – Malvasia di candi

Morfologia

25% montagna, 27 % collinare, 48% pianura

Produzione

7.039 (hl/1000)

Superficie vitata

54.841 ettari

Produttori

255

I racconti

Vini, storie e ricette della tradizione regionale
Il salone dei vini naturali

Dai vini naturali a Vini di Vignaioli di Fornovo

Di | Emilia - Romagna, Magazine

Continua ad accumulare successi il settore dei vini naturali, anche il pubblico che va alla ricerca di questi prodotti “fatti come una volta” sta diventando più curioso, esperto ed esigente.

Cresce e si allarga di pari passo anche la famiglia di produttori di vini naturali che ha partecipato alla diciassettesima edizione di Vini di Vignaioli tenutasi a Fornovo di Taro, domenica 4 e lunedì 5 novembre. Leggi di più