Roma Rosé e Piano Chiuso, le novità della Famiglia Mergé

Roma Rosé

Armando e Felice Mergè hanno scelto Vinitaly per presentare in anteprima assoluta le novità delle loro aziende: Roma Rosé di Poggio Le Volpi e Piano Chiuso di Masca del Tacco.

Roma RoséAnche quest’anno padre e figlio erano presenti alla kermesse Veronese per presentare a operatori e appassionati le proprie aziende: Poggio Le Volpi, di Monte Porzio Catone nel Lazio e prima tenuta della famiglia Mergè, e Masca del Tacco, azienda pugliese situata a Erchie in provincia di Brindisi.

Proprio durante la fiera di Verona, con un evento dedicato presso l’elegantissimo stand B8 del padiglione sette, Armando e Felice Mergè hanno presentato in anteprima assoluta i due nuovi vini: Roma Rosé di Poggio Le Volpi e Piano Chiuso di Masca del Tacco.

È stata Rossella Macchia responsabile marketing e sviluppo dell’azienda ad accogliere ospiti e giornalisti per la presentazione. A completare l’evento e a deliziare gli ospiti è stato lo Chef due volte doppia stella Michelin Oliver Glowig, Executive Chef dei ristoranti Barrique ed Epos compresi nella tenuta di Poggio Le Volpi.

Roma Rosé è l’ultimo nato della linea Roma DOC, la più recente delle denominazioni laziali. Dal colore rosa cerasuolo e con un tenore alcolico di 12,5° è ottenuto utilizzando la pratica del salasso, dove si prevede la separazione di una parte di mosto dopo aver fatto un breve periodo di contatto a freddo con le bucce. La vinificazione del Roma Rosé avviene a temperatura controllata a 12/14 gradi in assenza delle bucce. Infine il vino riposa per l’affinamento in vasche di cemento. Il Risultato di Roma Rosè è un vino delicato al naso con sentori di frutta rossa fresca, fragrante e dalle sfumature floreali che ricordano la macchia mediterranea. Un sorso piacevole ed elegante, sapido ed equilibrato con una persistenza interminabile. Dedicato a Roma e alla sua ricchezza storica, un elogio alle sue terre ricche e produttive.

Piano Chiuso invece deriva da vecchi vigneti coltivati ad alberello e posti nell’areale della DOC Primitivo di Manduria. Anche per Piano Chiuso la vinificazione avviene a temperatura controllata con prolungati tempi di contatto del mosto sulle bucce. Almeno nove i mesi di maturazione in botti grandi per poi affinare per altri sei in bottiglia. Piano Chiuso viene immesso sul mercato dopo il 31 marzo del terzo anno successivo alla vendemmia come disposto da disciplinare. Il risultato è un vino rosso rubino intenso con tendenze granate, di grande consistenza e da 16° di volume alcolico. Al naso si presenta ampio con sentori di mora e marasca per poi concedere ricordi di pepe nero e chiodi di garofano. Alle olfazioni successive i profumi virano in graffite e cacao, il tutto è allietato da una gradevole nota balsamica. In bocca entra potente ed elegante, dalla grandissima beva grazie a un piacevole equilibrio tra freschezza e sapidità, mentre i tannini setosi accarezzano il palato e lo preparano a una lunga persistenza.

“Se guardo al passato vedo la fatica delle mani, i racconti di mio nonno, i segreti del mestiere di mio padre. Se guardo al presente vedo un’azienda di famiglia di successo, dinamica e moderna, capace di puntare al futuro nel pieno rispetto della tradizione – Felice Mergè -”

Durante tutta la durata della fiera le aziende hanno servito, in una cornice curata ed elegante, le loro migliori produzioni per Poggio Le Volpi (Donnaluce, Asonia, People, Roma DOC, Roma edizione limitata, Roma Malvasia Puntinata, Cannellino ed Epos) e per Masca del Tacco (Mdt, Uetta, Rosi, Li filitti, Lu Rappaio, Sussumaniello, Lu Ceppu).

Personalmente ho avuto il piacere di conoscere e assaggiare, durante l’anteprima, Roma Rosé e Piano Chiuso accompagnati dalle famose Eliche cacio e pepe ai ricci di mare dello Chef Glowing e devo dire che ne sono rimasto piacevolmente entusiasmato.

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