Degustazione emozionante, le regole auree

Di 21 febbraio 2019Magazine
Degustazione

Durante una degustazione mai fidarsi della prima impressione.

Aprire una bottiglia di vino comporta sempre fare i conti con le proprie emozioni, aspettative pregiudizi etc.

Questo è il motivo per il quale a volte rimaniamo delusi o perplessi, stupiti e persino entusiasti dopo le prime sorsate…

calma!

Bicchieri degustazione

Bicchieri

Degustazione oggettiva

Cerchiamo anzitutto di essere oggettivi e liberi da esperienze passate per poter avere uno sguardo lucido e…

aspettiamo prima di lanciare sentenze.

Troppo spesso ho cambiato idea nel corso della degustazione due o tre volte perché troppo ansioso di capire cosa stavo bevendo.

È estremamente verosimile che i vini più interessanti e piacevoli siano quelli che in un primo momento sembrano non dirci nulla, fanno i timidi e non escono allo scoperto.

Degustazione senza convinzioni

Convinti di averli già inquadrati, ecco che un secondo e terzo assaggio con la mente più fredda ci dimostrano che non stavamo capendo un bel niente, e via via il vino diventa complesso, armonioso, elegante…

È altrettanto verosimile che i vini che ci accendono in improbabili visioni mistiche dopo poche sorsate, siano dei fuochi di paglia, costruiti ad hoc per impressionare e niente più.

Quindi, come dicevo… calma.

Scegliere degustazioni

Scegliere

Un grande vino è grande da subito

In effetti non è una regola ma una considerazione.

Quando ci si trova nel bel mezzo di una degustazione il “si ma è giovane” mi sta bene, molto bene.

È importante posizionare ciò che beviamo sulla curva dell’evoluzione per capire come si muove.

Ciò da cui voglio tenervi in guardia è la possibile confusione con quella che è la qualità del vino.

Un Vino (con la V maiuscola) non delude neanche da giovane e neanche da vecchio, il vino è in costante evoluzione ed è una delle cose più belle e affascinanti riguardo questo prodotto creato in simbiosi tra uomo e natura, in fin dei conti ciò che conta è il piacere quante volte si ritorna sul bicchiere.

bottiglira degustazioni

bottiglira

Per concludere, possiamo dire che è importante approcciarsi ad una degustazione in maniera oggettiva e privi di convinzioni e pregiudizi.

Stati d’animo importanti, che ci permetteranno di apprezzare e valutare un vino per quello che è o che potrà diventare.

Potremo infine lasciarci andare ai nostri gusti e ai nostri sensi così da creare una degustazione unica ed emozionante.

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