Dai vini naturali a Vini di Vignaioli di Fornovo

Il salone dei vini naturali

Continua ad accumulare successi il settore dei vini naturali, anche il pubblico che va alla ricerca di questi prodotti “fatti come una volta” sta diventando più curioso, esperto ed esigente.

Cresce e si allarga di pari passo anche la famiglia di produttori di vini naturali che ha partecipato alla diciassettesima edizione di Vini di Vignaioli tenutasi a Fornovo di Taro, domenica 4 e lunedì 5 novembre.

Caprera vini naturali

Caprera

I vini naturali

Sempre più spesso sentiamo parlare di vini naturali, vini veri, metodi ancestrali, rifermentazioni, ma cosa sono in realtà questi prodotti “innovativi” che continuano a suscitare sempre maggiore interesse?

Sono vini che vengono realizzati a partire da uve biologiche, mediante fermentazioni spontanee del mosto, senza aggiunta di altre sostanze e senza ricorrere a procedimenti invasivi.

Per la produzione di vini naturali è consentito l’uso di piccole quantità di prodotti a base di rame e zolfo per la cura delle vigne, invece vengono utilizzate piccole quantità di anidride solforosa per la conservazione in bottiglia.

Ad oggi non esiste una vera e propria legislazione o un disciplinare sulla definizione standard dei vini naturali.

A partire dalla Francia e successivamente anche in Italia sono nate diverse associazioni che promuovono i vini naturali, costituite da piccoli vignaioli che producono secondo un disciplinare interno.

Stefano Amerighi vini naturali

Stefano Amerighi

Vini di Vignaioli

Una manifestazione ormai storica, consolidata, una certezza che è diventata un modello da esportare in Italia e all’estero.

Infatti grazie all’impegno e alla dedizione di Christine Cogez, la Signora del vino naturale, questa manifestazione si sta espandendo e riproponendo a Milano, in Francia e in Danimarca.

Vini di  Vignaioli è nato a Fornovo come una scommessa ed è affiancato dalla Pro loco, insieme al patrocinio del comune. Da diciassette anni il Foro 2000 si è trasformato nella capitale dei vini naturali.

Circa centottanta i vignaioli presenti per dare vita all’edizione 2018 del salone che celebra la naturalità e la personalità del vino. Numerosissimi i viticoltori disponibili a raccontare il loro vino ottenuto attraverso varie ricerche e senza l’utilizzo della chimica.

Ogni anno il salone propone tra i vignaioli tante conferme e numerose novità che arricchiscono il clima del salone, formando così un convivio tra produttori, prodotti alimentari regionali ed il pubblico.

All'interno del salone dei vini naturali

All’interno del salone dei vini naturali

Dentro il salone dei vini naturali

Come consuetudine la kermesse ha previsto spazi di approfondimento a cominciare dalla tavola rotonda del lunedì mattina, evento particolarmente atteso da produttori e addetti ai lavori.

Lydia e Claude Bourguignon, tra i primi scienziati ad allertare l’opinione pubblica sulla rapida degradazione produttiva dei suoli agricoli europei, hanno presentato infatti un manifesto sulla viticoltura sostenibile.

Durante il salone è stato inoltre presentato il Grande Libro dei vini dolci d’Italia di Massimo Zanichelli.

La due giorni sui vini naturali è stata anticipata da incontri a tema, sia in città che in provincia: a Parma ad esempio si sono tenute degustazioni, in presenza dei vignaioli, organizzate da I Trinkers, con il titolo di Vignaioli in città.

Venerdì 2 novembre si è rinnovato invece l’appuntamento a Bardi, all’auditorium San Francesco, sul tema Onore ai vignaioli della Val Ceno che fanno il vino per tradizione e, soprattutto, per passione con una degustazione accompagnata da canti dedicati al vino.

Non solo vini naturali

Non solo vini naturali

Siamo stati abituati a conoscere un vino dal gusto standardizzato e in evoluzione secondo i mercati.

Solo moda o un ritorno alle origini? Questa è la domanda che mi viene da porvi.

Forse per questo ci stiamo espandendo alla ricerca di un vino fatto come una volta, che di anno in anno cambia drasticamente colore e caratteristiche, che nel bicchiere ha un’evoluzione completamente imprevedibile, un vino divertente da bere e da scoprire di sorso in sorso.

Nadia di Cascina Tavijin

Nadia di Cascina Tavijin

Eventi come Vini di Vignaioli che riscuotono sempre più successo, ci fanno capire come il mondo dei Vini Naturali sta evolvendo e si sta facendo conoscere.

Per concludere penso che solo il tempo potrà rispondere alla mia domanda. Staremo a vedere!

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