Esperienze polimateriche: la nuova comunicazione del vino

Di 6 dicembre 2017Lombardia, Magazine
Presentazione esperienze

Questo è il momento storico per eccellenza in cui l’enogastronomia è sulla bocca di tutti; parliamo sempre di vino, andiamo alle degustazioni, siamo curiosi di scoprire e sapere ogni dettaglio. Vogliamo esperienze, non spiegazioni.

Lo studio di Riccardo Beretta esperienze

Lo studio di Riccardo Beretta

Forse è il momento perfetto per cambiare la visione poetica di questo argomento e renderla più attuale e accessibile a un pubblico più ampio.  Abbiamo già parlato di nuovi metodi di abbinamento e format originali per la presentazione del vino abbinato a musica, fotografia e cinema. A questo punto mi chiedo e vi chiedo, saranno le esperienze la nuova forma di comunicazione vincente per il settore enogastronomico?

il pocket esperienze

il pocket

Oggi vi voglio raccontare di un’esperienza della scorsa scorsa al Magna Pars di Milano, guidata da Luca Maroni all’insegna del buon vino, dell’arte, letteratura ed esperienze.

Esperienze Polimetriche

Giovedì 23 novembre si è aperta “la tre giorni” dedicata al vino by Luca Maroni. Un pacchetto di esperienze più che un semplice evento.

Dopo un’introduzione riservata agli operatori in cui Luca ha presentato la serata e premiato le eccellenze della Lombardia, è stata presentata la filosofia delle degustazioni polimateriche sotto forma di dibattito: performance multisensoriali che coinvolgono olfatto, gusto e tatto.

Vere e proprie esperienze e percorsi multisensoriali guidati da chi li ha creati; l’artista milanese Riccardo Beretta con le sue opere di legno realizzate per sottrazione, Ambra e Giorgia Martone della ICR Cosmetics con i profumi e le  sfumature mai osate prima.

250 prodotti di 30 aziende presenti nell’annuario dei Migliori vini Italiani 2018, un banco di prodotti alimentari tipici alla scoperta della Tuscia e il duo jazz formato da Andrea Polinelli e Antonio Magli. Così lo spazio eventi del Magna Pars di via Tortona è diventato la sede della prima esperienza polimaterica propriamente intesa.

Un’atmosfera perfetta in cui arte, vino e musica fungono da introduzione alla tanto attesa degustazione polimaterica.

Chi è Luca Maroni

LUCA MARONI esperienze

Luca Maroni

Luca Maroni è un enologo romano che si definisce un ex astemio, divenuto per pura volontà degustatore di oltre 300.000 vini. Oltre ad essere il creatore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani da ben 24 anni, è l’autore della voce “Degustazione del vino” dell’Enciclopedia Treccani e di altre esperienze speciali come la realizzazione della ruota sensoriale. Da quasi trent’anni cerca di trovare un metodo oggettivo per capire il vino, i suoi profumi, l’integrità e il suo equilibrio, dotandolo di humanitas come un essere vivente.

Per sostenere che il rapporto tra l’uomo e il suo vino è diretto, senza intermediari, ha realizzato una ricerca sulla relazione esistente tra la composizione chimico-fisica del vino e il suo comportamento sensoriale. Così è riuscito a determinare in una formula la struttura chimica della piacevolezza del vino che ne consente la riproducibilità tecnica.

“Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.” Ernest Hemingway

La degustazione Polimaterica

I migliori vini Italiani 2018 esperienza

I migliori vini Italiani 2018

Le degustazioni polimateriche sono delle e vere e proprie novità, nonché esperienze sensoriali speciali.

Luca Maroni, supportato dall’artista Riccardo Beretta e dalle sorelle Martone, guida il pubblico alla scoperta e alla valutazione di riflessi odorosi, abbinando in comparazione legni, vini ed essenze.

Alla Malvasia di Perini e Perini, al Laccento di Montalbera, a alla Malvasia Tasto di Seta del Castello di Luzzano saranno affiancati dei piccoli legni in forma tasti di pianoforte selezionati dall’artista e provenienti dal Cedro del Libano, Quercia e Pero uniti a formare un blend. A questi sono abbinate le essenze odorose dei medesimi alberi prodotte dall’ICR Cosmetics.

Il tutto crea un inseguirsi sfuggente di profumi e sensazioni tattili e gustative.

I premiati della serata

 Undici i produttori chiamati sul palco a raccontare i loro prodotti e ritirare il premio, divisi per categoria:

Bianchi

  • Lugana Bio 2016 dell’azienda Perla del Garda
  • Sauvignon 2016 della Casa Vinicola Natale Verga
  • Malvasia Tasto di Seta 2016 del Castello di Luzzano

Rossi

  • Loghetto Ammandrolato 2016 della Agnes Fratelli
  • Croatina Igp Pavia 2016 della Schenk Italia
  • MIlle1 Rebo 2015 dell’Azienda Pratello

Rosati

  • Chiaretto il Vino di una notte 2016 dell’azienda Avanzi
  • Mosca Rosa Sweet Wine 2016 della cantina Giorgi

Spumanti

  • Pinot Nero Doc Spumante Extra Dry Rosato di Vanzini
  • Blanc de Blancs Millesimato 2016 di Ca’ D’or Franciacorta e Lessini Durello

Miglior Franciacorta dell’anno

  • Franciacorta Brut Nature di L’Ebù Franciacorta.
    Il miglior Franciacorta esperienze

    Il miglior Franciacorta

Un evento fuori dal comune che mostra una “nuova” interpretazione del gusto, del momento e dello spazio circostante.

Ancora una volta il vino è protagonista versatile e indiscusso di sperimentazioni in chiave esperienziale: che sia questa la chiave giusta per raccontarne la storia in chiave meno poetica e più “umana”?

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