Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia

Di 6 settembre 2017Lombardia, Magazine
Vista del lago d'Iseo Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia

Qualche settimana fa abbiamo parlato dell’associazione dei produttori di Oslavia, oggi invece vediamo un importante evento che porterà alla scoperta del territorio e dei produttori di questa terra storica dell’enologia italiana. 

Franciacorta, un breve accenno di storia

La viticoltura ha origini remote, come testimoniano diversi rinvenimenti. Fin prima dell’anno Mille, le associazioni monastiche fecero un’importante opera di qualificazione e coltivazione del territorio.

La coltivazione della vite è sempre stata una costante dall’epoca romana ad oggi. I vigneti crescono grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatichedando vita a prodotti unici e ricercati in tutto il mondo.

Il Territorio e il consorzio

La Franciacorta, situata nel cuore della Lombardia nei pressi del Lago d’Iseo, tocca 19 comuni: Adro, Brescia, Capriolo, Cazzago San Martino, Cellatica, Coccaglio, Cologne, Corte Franca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano e Rovato. Zone particolarmente adatte alla coltivazione di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Produzioni tutelate dal consorzio Franciacorta, nato il 5 marzo del 1990, di cui fanno parte 116 cantine per un totale di 2800 ettari vitati e circa 17 milioni di bottiglie vendute annualmente. Questo è il motore che rende la Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia conosciuta in tutto il mondo.

Chardonnay Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia

Chardonnay 85% della produzione in Franciacorta

Perché Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia

Il Franciacorta è stato il primo vino, in Italia, ad essere prodotto con il metodo classico di rifermentazione in bottiglia. Nel’ 1995 ha ricevuto la denominazione DOCG.

Inoltre una delle prime pubblicazioni al mondo sulla tecnica di preparazione dei vini a fermentazione in bottiglie è stato scritto dal medico bresciano Gerolamo Conforti nel 1570, intitolato “Libellus de vino mordaci”. Gli studi del Conforti hanno preceduto le intuizioni di Dom Perignon, definendo i vini frizzanti, “mordaci”, briosi e spumeggianti e descritti con accuratezza elencandone le azioni curative.

Il medico, esperto conoscitore dell’enologia francese, si accorse che i vini di Franciacorta diventavano più frizzanti durante il periodo invernale, per smorzarsi nel corso dei mesi estivi.
“La presa di spuma” stava dunque nella fermentazione del mosto e andava controllata per evitare che la frizzantezza si disperdesse.
Da questo, probabilmente, i produttori di vino franciacortino spumante cominciarono ad utilizzare orzo per prolungare la fermentazione.

Festival Franciacorta in cantina

festival Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia

Logo festival Franciacorta

Giunto all’ottava edizione Il Festival Franciacorta in Cantina torna anche quest’anno, nei giorni 16 e 17 settembre. Questo festival dà la possibilità di percorre la Strada del Franciacorta, alla scoperta dei suoi castelli, monasteri e di tutto il territorio. Moltissimi eventi organizzati dalle cantine alla scoperta dei loro prodotti con degustazioni ed eventi tematici. Un week end per tutta la famiglia, enoturisti, esperti o semplici winelovers. Visto il gran numero di partecipanti degli anni precedenti, saranno obbligatorie le prenotazioni a degustazioni ed eventi, contattando direttamente le cantine.

Torneremo a parlare di questa zona molto più approfonditamente. Per ora godiamoci questi due giorni ricchi di degustazioni ed eventi piacevoli, in compagnia di produttori, agronomi, cuochi, artisti ed appassionati. Alla scoperta della Franciacorta, terra “frizzante” della Lombardia.