Panarea Island Gin – Un’estate a tutto Gin & Tonic

Di 5 luglio 2017Magazine, Sicilia
Gin & Tonic con Panarea Island e Indian Tonic Water di Fever-Tree.

Sarà forse il nome, sarà la sua freschezza o saranno gli agrumi, ma anche quest’anno continuo a essere innamorato del Panarea Island Gin.

Visto che mi trovo a scrivere di Gin & Tonic per la prima volta – ma probabilmente, non per l’ultima – inizierò condividendo con voi le linee guida che cerco di seguire sempre. Non si tratta ovviamente di “regole” universali, bensì del mio modesto parere, per cui patti chiari e amicizia lunga.

  1. Il Bicchiere: ognuno ama il “suo” bicchiere. A me piace il Tumbler, per cui difficilmente mi vedrete gustare il mio G&T da un altro contenitore.
  2. Il Ghiaccio: tanto ghiaccio. Tantissimo e possibilmente grande. Qua è la fisica che parla; utilizzare tanto ghiaccio non è il trucco del barista scaltro per fregarvi. Semplicemente, maggiore è la quantità di ghiaccio e più in fretta si abbasserà la temperatura del vostro cocktail. Se la questione ghiaccio interessa anche voi, qua trovate qualcosa di molto interessante: qui
  3. La Tonica: “If ¾ of your Gin & Tonic is the tonic, make sure you use the best.” (Tim Warrilow – co-inventore di Fever-Tree). Grazie Tim, grazie di cuore. Chi sono io per aggiungere altro?
  4. Le Garnish: ginepro, pimento, pepe, cardamomo, anice stellato, …ecc. Dai ragazzi, è un Gin & Tonic, non un’insalata mista da condire a volontà. Salvo rare eccezioni – vedi fettina di cetriolo nel Gin Hendrick’s – l’unica garnish ammessa è la scorza di limone e quella di arancia in quei Gin particolarmente “mediterranei”.
  5. Le Dosi: 50 ml di Gin e circa 150 ml di Tonica. Il Gin deve essere ben presente, ma non dominante; la Tonica deve esaltare il distillato con la sua freschezza e bevibilità, non mascherarlo.
Ingredienti Gin & Tonic

Ingredienti Gin & Tonic con Panarea Island e Indian Tonic Water di Fever-Tree.

Scusate l’interruzione, torniamo al Panarea.

Questo Gin non porta con sé soltanto il nome dell’isola appartenente all’arcipelago delle Eolie, ma soprattutto i profumi intensi degli agrumi e l’equilibrio dei ritmi dettati dal sole e dal mare. Si tratta di un “Botanical” Gin – differente dai classici London Dry – ottenuto da alcool di cereali, distillato di ginepro e limone e reso così particolare dall’aggiunta di note aromatiche naturali. Nonostante la presenza del coriandolo e di alcuni ingredienti tenuti segreti, come già accennato, a farla da padrone sono ovviamente i sentori di ginepro e agrumi, delicatamente accompagnati dal mirto e da erbe tipiche del Mediterraneo.

Tutto ciò che troviamo in questo gin, rivela le sue origini nell’isola di Panarea, proprio come chi lo produce. Lorenzo e Federico Inga, eredi di una famiglia di distillatori in Italia sin dal 1838, hanno voluto rendere omaggio alla propria Terra con un prodotto di estrema piacevolezza, freschezza ed eleganza. Uno di quei Gin che ti obbliga a pronunciare la frase magica: “massì, fammene un altro”.

Ed ora, che tonica abbinare? Con un Gin così particolare e persistente la soluzione che preferisco è una Tonica piuttosto “neutra”. Avrete già intuito che sto parlando della Indian Tonic Water di Fever-Tree.

Panarea Island Gin & Tonic

Panarea Island Gin

Distribuito in Italia da:

Sagna
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